di Claudio Gallini
La transizione verso un trasporto refrigerato più sostenibile sta accelerando in tutta Europa. Tra le tecnologie che stanno attirando maggiore attenzione c’è l’Axle Power di Thermo King, un sistema in grado di recuperare energia durante la marcia e utilizzarla per alimentare le unità frigorifere dei semirimorchi.
Nonostante i numerosi vantaggi, esistono ancora molti pregiudizi che frenano l’adozione di questa soluzione. Vediamo quali sono i cinque miti più diffusi e perché oggi la realtà è molto diversa da quanto si pensava fino a pochi anni fa.
Mito 1: L’Axle Power non ripaga l’investimento
Uno dei dubbi più frequenti riguarda il ritorno economico dell’investimento. Molti operatori ritengono che i costi iniziali siano troppo elevati rispetto ai benefici ottenibili.
La realtà
Il ritorno sull’investimento dipende da diversi fattori, tra cui percorrenze, tipologia di missioni, consumi e costi energetici. Tuttavia, le applicazioni più recenti dimostrano che il recupero dell’energia durante il viaggio può ridurre significativamente il consumo di carburante necessario per alimentare il gruppo frigorifero.
In molti casi, il risparmio operativo accumulato nel tempo consente di compensare il costo iniziale della tecnologia, generando benefici economici concreti per la flotta.
Mito 2: Il peso aggiuntivo aumenta i consumi del trattore
L’introduzione di un assale elettrificato comporta inevitabilmente un aumento del peso del veicolo. Per questo motivo alcuni gestori di flotte temono un incremento dei consumi.
La realtà
Sebbene il sistema aggiunga massa al semirimorchio, l’energia recuperata durante la marcia viene utilizzata per alimentare la refrigerazione, riducendo il fabbisogno energetico complessivo.
I test sul campo mostrano che il bilancio energetico finale rimane positivo: il risparmio ottenuto grazie all’energia recuperata supera generalmente l’eventuale aumento dei consumi dovuto al peso aggiuntivo. Inoltre, la riduzione delle emissioni di CO₂ contribuisce agli obiettivi di sostenibilità delle aziende di trasporto.
Mito 3: Il conducente deve gestire continuamente il sistema
Ogni nuova tecnologia porta con sé il timore di una maggiore complessità operativa. Alcuni autisti e fleet manager pensano che l’Axle Power richieda monitoraggio e interventi costanti.
La realtà
Le moderne soluzioni di gestione energetica sono progettate per funzionare in modo completamente automatico. Il sistema monitora continuamente parametri come stato della batteria, pendenza della strada, frenate e stile di guida, scegliendo autonomamente la modalità di funzionamento più efficiente.
Questo significa che il conducente può concentrarsi esclusivamente sulla guida e sulla sicurezza, senza dover intervenire nella gestione energetica del semirimorchio.
Mito 4: L’Axle Power aumenta la dipendenza dall’energia elettrica
Con l’aumento dei costi energetici, alcune aziende temono di sostituire la dipendenza dal diesel con una nuova dipendenza dalla rete elettrica.
La realtà
Uno dei principali vantaggi dell’Axle Power è proprio la capacità di generare energia durante il movimento del veicolo. Attraverso il recupero dell’energia cinetica in frenata e nelle discese, il sistema riesce a produrre una parte significativa dell’energia necessaria al funzionamento dell’unità frigorifera.
In molte applicazioni operative, questo consente di ridurre drasticamente la necessità di ricariche esterne, aumentando l’autonomia energetica della flotta e offrendo maggiore flessibilità operativa.
Mito 5: La tecnologia è troppo costosa per essere testata
Molti operatori vorrebbero valutare concretamente i vantaggi dell’Axle Power, ma sono frenati dall’investimento iniziale necessario per l’acquisto.
La realtà
Oggi il mercato offre formule più flessibili rispetto al passato. In diversi casi è possibile accedere alla tecnologia attraverso soluzioni di noleggio o programmi di prova, consentendo alle aziende di verificare sul campo prestazioni, risparmi e benefici operativi prima di prendere una decisione definitiva.
Questo approccio riduce il rischio finanziario e facilita il percorso verso l’elettrificazione della catena del freddo.
Il futuro del trasporto refrigerato è già iniziato
Le perplessità che circondavano gli assali elettrificati erano comprensibili quando la tecnologia era ancora agli inizi. Oggi, però, anni di sviluppo, test sul campo e applicazioni reali hanno dimostrato che l’Axle Power rappresenta una soluzione concreta per migliorare efficienza energetica, sostenibilità e competitività delle flotte refrigerate.
Per le aziende che vogliono ridurre consumi ed emissioni senza rivoluzionare le proprie operazioni, gli Axle Power stanno diventando uno degli strumenti più interessanti per affrontare




